La nostra filosofia si definisce anche come “gli Insegnamenti del Cristianesimo Interiore”, ponendoli in confronto con gli insegnamenti Orientali. Ma che cosa si può chiamare “Mondo Occidentale” al giorno d’oggi? Questa civiltà non è più restringibile ad una sola parte geografica: ormai possiamo dire che tutto il mondo si è occidentalizzato, almeno osservandolo superficialmente. È piuttosto un modo di considerare l’essere umano che ha preso il sopravvento, al di sopra delle differenze linguistiche, dei costumi e delle religioni o tradizioni.
Ed è proprio questo tipo di mentalità che sembra ora trovarsi nella sua china verso il tramonto. Che mondo sta lasciando dietro di sé? Che ne è del luminoso passato che ha visto nascere il Rinascimento e l’Illuminismo, la tecnologia spaziale e, appunto, il pressoché annullamento delle distanze tra un continente e l’altro? Se ci guardiamo attorno, tutti i sintomi della decadenza appaiono sempre più evidenti, e se riusciamo a farlo con occhi disincantati, cominciamo ad accorgerci come dietro alle luci di questa apparenza sempre si nascondevano tensioni e tendenze poco edificanti, che oggi cominciano a venire in superficie.
Plutone in Acquario, dove resterà per i prossimi 24 anni, apporta questo disvelamento, previsto e annunciato dagli altri istruttori che si sono assunti il compito di traghettarci verso una prossima Nuova Era. Oggi non vi è quasi più nulla di nascosto e di nascondibile: tutto verrà sempre più alla luce, da una parte, e dall’altra coloro che si macchiano di azioni contrarie al bene e all’evoluzione non se ne vergognano neppure, promuovendo anzi il loro “stile” di vita. La maggioranza delle persone, tuttavia, non accetta tutto ciò, e sente dentro di sé una repulsione nei loro confronti e in ciò che praticano, reagendo a questo modo di vivere e risvegliandosi, così, ad una esistenza più coscientemente virtuosa. Questa è la vera Rivoluzione, una rivoluzione interiore, che rappresenta l’anticamera della Nuova Era annunciata.
La decadenza della civiltà Occidentale non sarà rappresentata da un ritorno al passato, né dal punto di vista religioso né da quello delle tradizioni, ma dallo sviluppo coerente dei semi buoni che l’attuale civiltà ha seminato e conserva ancora in sé. La vera Rivoluzione non sarà quindi politica e conquistata dalle masse – figure adatte all’attuale Era dei Pesci, ma non a quella dell’Acquario – bensì interiore: ciascuno di noi è chiamato ad inaugurare questa nuova visione dentro se stesso, innalzando lo sguardo verso orizzonti più vasti e, contemporaneamente, mettendo in pratica i suoi principi nel suo ambiente immediato e nelle sue relazioni più vicine. Siamo tutti chiamati a partecipare alla costruzione di questo nuovo Rinascimento.
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