Editoriale di Luglio-Agosto 2026

Pubblicato il 16 luglio 2026 alle ore 11:22

Gli Insegnamenti che studiamo si definiscono "Cristianesimo Interiore", indicando con questo termine la loro finalità di istruzione diretta principalmente agli appartenenti alla civiltà Occidentale. Questo viene considerato quello più progredito da un punto di vista della direzione presa dalla civiltà umana negli ultimi secoli, civiltà che ormai ha colonizzato tutto il pianeta. Di conseguenza, questi insegnamenti rappresentano la punta più avanzata della filosofia trascendentale. Tuttavia, ogni cosa che si trova sotto il sole conosce un momento di nascita, quando sorge come novità portatrice di promesse destinate a migliorare il futuro, seguito da un momento di apice, quando raggiunge la sua massima espressione sia come diffusione che come profondità di pensiero. Dopodiché arriva il momento del tramonto, quando le finalità, le idealità che la caratterizzavano cominciano ad essere inquinate da deviazioni e contraddizioni interne.

È il destino di tutte le civiltà che ci hanno preceduto, da quelle dell’Epoca Lemuriana a quelle dell’Epoca Atlantidea: alla fine esse stesse hanno prodotto nel loro seno il veleno che le ha portate alla dissoluzione. Sta forse accadendo qualcosa di simile anche ai giorni nostri? Guardiamoci attorno: la nascita dell’“io” separato, gloria dell’Occidente, sta trasformandosi nel più sfrenato egoismo; in altre parole, sembra proprio che ci stiamo scavando la fossa. In realtà, non si tratta di una novità: praticamente da sempre, sotto la giurisdizione dei Pesci, un “sottobosco” di individui senza scrupoli ha navigato in acque oscure sfruttando i propri simili, nascosti dalle tenebre. La novità che ci scandalizza oggi è il disvelamento che comincia a manifestarsi grazie a Plutone in Acquario: le persone che sono pronte a fare un passo in avanti nella loro evoluzione non accettano più che gli scandali, lo sfruttamento, le guerre di potere, sempre più evidenti, siano gli arbitri del cammino dell’umanità, e si ribellano nel solo modo efficace oggi: un cambiamento di coscienza interiore. Le rivoluzioni delle masse del passato, sotto il governo dei Pesci, non trovano più presa perché nessuno accetterebbe una guida, un condottiero, un capopopolo; rivoluzioni che lungi dal risolvere i problemi ne creerebbero di nuovi, producendo violenza contro violenza, con quest’ultima che continuerebbe a regnare.

L’Era dell’Acquario è alle porte e fa già sentire il suo influsso: l’io non deve più agire in senso egoistico, ma come portatore di collaborazione con altri io che, sulla stessa lunghezza d’onda, promuovano una crescita sempre maggiore di coscienza. Solo questa sarà la Rivoluzione vincente della Nuova Era, che coinvolgerà i popoli della Terra. Già dietro il tramonto attuale si inizia a intravedere l’alba di una nuova rinascita globale, la cui luce si espande partendo dall’interiorità degli uomini.

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